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Come scegliere un e-commerce

Scegliere un e-commerce Volete vendere online?

Su internet potete trovare un'ampia gamma di siti per l'e-commerce, tutti con prezzi e caratteristiche differenti. Scegliere non è facile.

Se vendete già su eBay con ogni probabilità avete già in mente cosa un negozio virtuale deve offrire a clienti e amministratori, se invece avete un negozio "fisico" e volete estendere la vostra attività al web allora è indispensabile capire come scegliere un sito di e-commerce adatto alle proprie esigenze.

Gli aspetti da valutare sono tanti, si comincia dal prezzo (se troppo basso può essere un campanello di allarme), alla gestione del magazzino e del post-vendita.

Procediamo con ordine.


Sito Statico o sito dinamico?

Beh, se avete questo dubbio siete proprio alle prime armi. Un sito statico è un sito che viene consegnato già completo di ogni cosa. Per modificarlo dovete editare direttamente i sorgenti in HTML, cosa non sempre facile.

Aggiungere una semplice pagina in un sito statico è una impresa ardua poichè dovete editare tutte le altre pagine per inserire il link alla nuova.

Paradossalmente un sito statico, nonostante sia molto semplice da implementare e vendere, costa davvero tanto. Il prezzo normalmente parte da 600,00 euro per 10 pagine. Dovrete pagare poi ogni volta che desiderate una modifica, anche piccola.

Trascurando il fatto che stiamo parlando di e-commerce, a nostro avviso anche per un sito che contiene informazioni che non hanno la necessità di essere aggiornate deve comunque essere dinamico.

Facciamo un esempio: CaseLampedusa.com, questo sito pubblicizza degli appartamenti in affitto. E' vero che tali appartamenti quelli sono e quelli restano, ma che succede quando si decide di cambiare le tariffe? E se si volessero migliorare le descrizioni?

Se già per questa tipologia di siti vengono impiegati siti dinamici (ovvero CMS) figuriamoci per i negozi vetrina e per gli e-commerce!

Un sito si definisce dinamico quando il proprietario, agendo attraverso un pannello di controllo, può modificare i contenuti pubblicati o aggiungerne di nuovi senza la necessità di scrivere il codice HTML.

Sono tanti, troppi, i siti vetrina (ma anche e-commerce) realizzati in modo statico e rappresentano un investimento sbagliato visto che all'atto pratico non sono modificabili e rimangono gli stessi per anni (fin quando cioè il proprietario capisce che ha buttato i soldi e lo chiude).


Tempi di consegna

Perchè scegliere un e-commerce in base al tempo di consegna? Non stupitevi, alcune società promettono la messa online in 24 ore. Ma è davvero possibile o c'è qualcosa dietro.

La registrazione di un dominio e l'attivazione dell'hosting richiede almeno 48 ore, per i domini .it i tempi si allungano poichè è necessario presentare la documentazione al "Registro".

Allora bisogna stare attenti al dominio che vi viene proposto (il nome del sito), se è del tipo:

  • www.creazionesitiweb.org/nome_da_te_scelto/
  • nome_da_te_scelto.creazionesitiweb.org

lasciate perdere, non è con un nome così fatto che conquisterete la fiducia della vostra clientela o comunque un nome che sarà ricordato dai vostri visitatori.

Un sito con un nome indicato sopra effettivamente può essere messo online in poche ore, ma a che prezzo? Prima o poi vi renderete conto che è fondamentale avere un dominio tipo www.nome_che_voglio.it, quindi tanto vale adottarlo fin dall'inizio.

Ma c'è di più. Che grado di personalizzazione vi aspettate in un sito che vi viene messo online in 24 ore? Dal punto di vista grafico poco o nulla, forse sarete voi a impostare in seguito il colore dello sfondo e delle scritte... ma non di più.

I siti di questa tipologia sono tutti uguali, sul web se ne incontrano di continuo. Riflettete però gli ultimi acquisti che avete effettuato online dove li avete fatti: erano siti simili o sostanzialmente differenti?

La personalizzazione del sito è di fondamentale importanza, anzi dovete essere proprio voi committenti a dire al grafico come lo volete realizzato e lo sviluppo non deve terminare prima che siate completamente soddisfatti.

Un sito fatto seguendo le vostre indicazioni, anche ignorando i tempi di registrazione del dominio, non può essere consegnato in 24 o in 48 ore.

Chi sponsorizza ciò non fa altro che vendere "siti a perdere" solo per fare budget e non per offrire strumenti di vendita effettivamente produttivi.


Prezzo degli e-commerce

Sapete che potete ottenere un e-commerce gratuitamente?

Non sorprendetevi, anzi vi diciamo come fare! Esistono software per l'e-commerce gratuiti, come ZenCart o OSCommerce, basta scaricarli ed installarli e potete cominciare a vendere (!?!).

Perchè allora pagare un e-commerce, a che pro? Per prima cosa se procedete in questa maniera dovete comunque essere degli esperti poichè dovete rinunciare all'assistenza o a manuali d'uso. E' vero che attorno a questi software esistono comunità internazionali che vi possono dare una mano, certamente però è meglio poter sollevare il telefono e chiedere "come si fa sta cosa?".

Forse ora vi stupiamo: gli stessi software gratuiti citati sono venduti a caro prezzo sul web. Ci piacerebbe fare degli esempi (di certo non mancano), però immaginate voi le conseguenze che avremmo!

Noi non siamo contrari alla rivendita di software gratuito a patto però che esista un valore aggiunto, che il prezzo sia proporzionato e che il cliente ne sia informato.

Ha certamente senso acquistare un sito basato su ZenCart, per es., a patto che:

  1. il software deve essere gratuito
  2. paghiate esclusivamente la grafica, l'installazione e l'assistenza

Quanto valgono questi servizi? Le offerte sono tante, si arriva anche oltre 1.000 euro, noi riteniamo che una cifra ragionevole sia attorno ai 200,00 euro una tantum oppure non più di 70,00 euro all'anno.

Tenete presente tuttavia che esiste uno svantaggio nell'uso di questi software: quelli sono e quelli rimangono. Non avrete mai la possibilità di richiedere una modifica o una estensione.

Se vanno bene così come sono non vi preoccupate, se avete una esigenza specifica allora il problema si pone traducendosi in un successivo cambio di software con i costi che immaginate.

E' facile immaginare quindi che la soluzione migliore sarebbe quella di adottare un software, anche più semplice, ma che vi da la possibilità di richiedere tutte le aggiunte che desiderate. Meglio se nel contratto che stipulate sono previsti gli aggiornamenti gratuiti per avvantaggiarvi di nuove funzionalità che via via vengono implementate.

Concludiamo quindi che un sito di e-commerce deve essere pagato in proporzione ai servizi di assistenza ed aggiornamento realmente offerti.

Ricordatevi che un sito che non produce reddito è inutile, affidate la vostra attività online ad un sito capace di seguire le vostre specifiche esigenze.


Funzionalità del Catalogo

I prodotti devono essere organizzati in categorie, non ci deve essere alcun limite sulle categorie e sotto categorie che potete creare. Spesso si incontrano soluzioni a basso prezzo con limitazioni sul numero di prodotti, questo non ha alcun senso. Avete già pagato il software ed inserito 100 prodotti, perchè per il 101-esimo dovete pagare di più?

Se dovete pagare una cifra maggiorata in base al numero di prodotti messi in vendita llora tanto vale andare a vendere su eBay!

La presentazione del catalogo è importante. Deve esserci la possibilità di mettere i prodotti in vetrina, e, magari, inserire dei testi per descrivere le categorie in modo tale da dare un aspetto diverso alle varie pagine.

La scheda dei prodotti deve essere la più completa possibile. Gli utenti decidono se acquistare o meno in base alle immagini che presentate, quindi il sito deve darvi la possibilità di associare più immagini per prodotto.

Se vendete abbigliamento, per esempio, ogni prodotto avrà le sue taglie e/o colori. Dovete avere la possibilità di definire tutte le varianti dei prodotti.

Un aspetto fondamentale è la gestione del magazzino. Il sito deve tenere conto di quanti pezzi sono disponibili per ogni prodotto e per ogni variante altrimenti rischiate di vendere oggetti che non avete più.

Questo aspetto non è banale, i software gratuiti citati in precedenza, oltre che avere una discutibile gestione delle varianti, non gestiscono in maniera completa il magazzino. Di un cappello potete dire che è disponibile in rosso e in verde, per esempio, che avete 20 pezzi disponibili, ma non che sono 15 rossi e 5 verdi.


Il carrello

Il carrello dei prodotti deve essere totalmente configurabile. Si parte dalle spese di spedizioni, dovete avere la possibilità di impostarle in base al numero o al peso dei prodotti con le tariffe del vostro vettore. Avere spedizioni a prezzo fisso vi penalizza poichè saranno eccessive per chi acquista un solo pezzo o troppo basse per chi acquista più prodotti.

Anche i pagamenti accettati dal sito devono essere configurabili senza l'intervento del programmatore. Per esempio le banche del gruppo UniCredit hanno recentemente cambiato l'IBAN di tutti i conti correnti, se non potete da soli modificare queste informazioni rischiate di dover rinunciare, almeno temporaneamente, al bonifico bancario.

Deve essere prevista la forma di pagamento tramite Carta di Credito. In Italia si contendono il mercato Banca Sella e PayPal, preferite PayPal poichè non ha costi fissi e commissioni più basse rispetto a Banca Sella. Inoltre PayPal è molto diffuso, accettare pagamenti con questa modalità da fiducia ai vostri utenti.


Gestione del post-vendita

Il cliente va seguito dall'inizio alla fine. Non va abbandonato chi vi ha dato fiducia. Il Gestore delle Vendite Plus di eBay fornisce un ottimo esempio di come si può comunicare con il cliente in maniera automatica tenendolo sempre informato sullo stato di lavorazione del suo ordine.

E' bene quindi che il cliente riceva dal sistema una comunicazione via e-mail quando:

  • l'ordine è stato registrato
  • il pagamento è arrivato
  • il pacco è stato spedito

Deve essere anche possibile per il cliente poter tracciare le spedizioni.

Una funzionalità che può fare comodo è la possibilità di stampare le etichette per la spedizione. Stampa delle Distinte di Imballaggio e gestione delle fatture sono altre caratteristiche che vi torneranno comode.


Fidelizzare la clientela

Nessuno compra la prima volta che visita un sito web, deve tornarci almeno 5/6 volte, statistiche alla mano, prima di fidarsi.

Dare fiducia non è semplice, una grafica professionale può non bastare, è necessario che il sito abbia superato rigidi test di usabilità.

Un indirizzo email vale quanto un cliente, allora cercate di ottenerlo in cambio di qualcosa. Una ottima soluzione è l'iscrizione alle newsletter, componente fondamentale di un e-commerce.

Le newsletter purtroppo sono utilizzate in maniera inappropriata, per fare iscrivere i vostri visitatori dovete offrire qualcosa in cambio... niente di meglio che un Buono Sconto. Tutti i più importanti e-commerce gestiscono i buoni sconto, si tratta di un potente strumento che invoglia gli utenti ad acquistare.

L'utilizzo delle newsletter, magari create automaticamente partendo dai prodotti in vetrina, unita alla diffusione di Buoni Sconto vi aiuterà a conquistare popolarità e fiducia.


Doppia lingua

Un ecommerce deve essere in più lingue?

Questa è una domanda a cui è difficile dare risposta. Partiamo dalla considerazione che gli utenti devono essere messi nelle condizioni migliori per poter procedere all'acquisto. Ecco quindi che è importante offrire più metodi di pagamento, contrassegno compreso.

Internet non ha confini geografici, chiunque deve avere la possibilità di accedere al vostro sito e scegliere cosa acquistare. Tuttavia avere la doppia lingua non lo riteniamo fondamentale per diverse ragioni.

Considerate per esempio che pubblicare un prodotto non è un procedimento immediato: bisogna creare le immagini, studiare delle descrizioni appropriate, etc. In questo video riusciamo a farlo in meno di 3 minuti, tuttavia voi certamente impiegherete più tempo.

I nostri clienti impiegano in media 7-8 giorni per creare un catalogo mal descritto con 100 prodotti. Successivamente affinano tutte le descrizioni. quanto tempo ci vorrebbe se si dovessero fare anche le traduzioni?

La complessità di tradurre le descrizioni non è l'unica fonte di perplessità. Non esistono infatti grandi e-commerce tradotti in più lingue. Anzi, nel caso di grandi società si opta che la creazione di siti differenti ognuno scritto in una sola lingua.

A meno che non abbiate prodotti validi per tutto il globo a prezzi davvero competitivi (costo prodotto + spedizioni) avere la doppia lingua non vi farà aumentare le vendite, o meglio bisogna valutare con attenzione il rapporto costo doppia lingua / ricavi da vendere all'estero.

Esistono naturalmente delle eccezioni. Facciamo l'esempio di Music Art Gallery il quale vende spartiti musicali di opere classiche. Questo è il caso di un prodotto internazionale il cui valore rimane immutato a prescindere dalla nazione dei vostri potenziali clienti. Il sito offre la possibilità di scaricare online gli spartiti acquistati. In tal caso ha perfettamente senso avere il sito in più lingue.

Se vi accorgete che le vendite all'estero giustificherebbero il lavoro di traduzione del catalogo allora siete nella situazione in cui il vostro sito deve crescere con voi accennata in precedenza. E' possibile ottenere traduzioni automatiche delle descrizioni dei prodotti? Con i software gratuiti no, e probabilmente neanche con i comuni software in commercio. Richiedere una estensione di questo tipo può costarvi cara ammesso che sia implementabile (o meglio che il vostro programmatore sia in grado di farla).

Bene, nonostante rimaniamo del parere che la doppia lingua non serva, ai nostri clienti la offriamo gratuitamente compreso il servizio di traduzione automatica.

 
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